{"id":867,"date":"2019-10-07T15:00:29","date_gmt":"2019-10-07T13:00:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.mariabambina.it\/?p=867"},"modified":"2020-08-31T09:18:21","modified_gmt":"2020-08-31T07:18:21","slug":"ptof-piano-triennale-offerta-formativa-anni-2016-2019","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mariabambina.it\/?p=867","title":{"rendered":"PTOF &#8211; piano triennale offerta formativa"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PREMESSA<\/strong><br \/>\nIl P.T.O.F. ( Piano Triennale dell\u2019Offerta Formativa) \u00e8 il documento che la Scuola dell\u2019Infanzia \u201c Maria Bambina\u201d ha elaborato per comunicare alle famiglie e alle agenzie educative del territorio il servizio che si impegna a realizzare, tenendo conto dei bisogni educativi, dei principi ispiratori, delle finalit\u00e0 istituzionali e delle scelte educative della Scuola in armonia con i principi della Costituzione, ai sensi delle disposizioni del D.P.R. n\u00b0 275\/1999 (art. 3 e 8) e della legge n\u00b0 62\/2000 (art. unico, comma 4, lettera a) e D.M. 234 del 20.06.2000 applicativo del precedente art. 8.e della legge n\u00b0107 del 13.07.2015.<br \/>\nL\u2019offerta formativa della scuola dell\u2019infanzia \u201cMaria Bambina\u201d si propone la piena soddisfazione del diritto di apprendere di tutti i bambini e la loro crescita educativa mediante la valorizzazione della diversit\u00e0 e lo sviluppo delle potenzialit\u00e0. La scuola dell\u2019infanzia \u201cMaria Bambina\u201d adotta tutte le iniziative utili atte al raggiungimento delle competenze, in base alla personalizzazione degli<br \/>\napprendimenti e ai principi di flessibilit\u00e0 di tutti gli aspetti della vita scolastica. Essendo una scuola paritaria d\u2019ispirazione cristiana, gestita da un ente religioso, come tale affonda le proprie radici<br \/>\nanche negli ideali e nei valori proposti, testimoniati e diffusi nel Vangelo. \u00c9 un servizio educativo autentico rivolto al bambino, ma a ci\u00f2 corrisponde pure il servizio reso direttamente alle famiglie<br \/>\ndei bambini, che sono aiutate a consolidare la propria responsabilit\u00e0 educativa.<br \/>\nIl P.T.O.F. elaborato dal Collegio Docenti, viene approvato dal Consiglio di Istituto e successivamente confermato dalla Rappresentante Legale della Congregazione, diviene quindi la presentazione dell&#8217;identit\u00e0 e delle proposte educative &#8211; didattiche &#8211; culturali della nostra Scuola, per la formazione integrale del bambino e per l&#8217;educazione alla fede di coloro che scelgono la nostra scuola. Da sempre, infatti, nella nostra scuola vengono accolti, in totale libert\u00e0 di scelta delle famiglie, bambini di etnie, credo e culture diverse, che rispettino il progetto educativo basato sull\u2019insegnamento cristiano, in cui la diversit\u00e0 \u00e8 ricchezza e non emarginazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il P.T.O.F. \u00e8 reso disponibile a chiunque ne faccia richiesta presso la scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RIFERIMENTI LEGISLATIVI<\/strong><br \/>\n\u00b7 D.lgs n\u00b0 297 del 16 aprile 1994. Testo Unico<br \/>\n\u00b7 DPR n\u00b0 275 del 8 marzo 1999. Regolamento dell\u2019autonomia scolastica.<br \/>\n\u00b7 D.M.31 luglio 2007. Indicazioni per il curricolo, sperimentali e biennali.<br \/>\n\u00b7 D. lgs n\u00b0 193 del 30 giugno 2003: Codice per la tutela dei dati personali e sensibili<br \/>\n\u00b7 D. lgs 81\/2008: sicurezza sul posto di lavoro<br \/>\n\u00b7 D.M. 254 del 16\/11\/2012: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell&#8217;infanzia e del<br \/>\nprimo ciclo di istruzione.<br \/>\n\u00b7 Legge n\u00b0 107 del 13\/07\/2015<br \/>\nALLEGATI :<br \/>\n\u00b7 PROGETTO EDUCATIVO D\u2019ISTITUTO<br \/>\n\u00b7 REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA<br \/>\n\u00b7 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA\u2019<br \/>\n\u00b7 CALENDARIO SCOLASTICO ANNUALE<br \/>\n\u00b7 MEN\u00d9 AUTUNNALE E PRIMAVERILE<br \/>\n\u00b7 NOTE PRATICHE<br \/>\n\u00b7 PROGETTAZIONE DIDATTICO-EDUCATIVA ANNUALE<br \/>\n\u00b7 TRAGUARDI PER LO SVULUPPO DELLE COMPETENZE AL<br \/>\nTERMINE DELLA SCUOLA DELL\u2019INFANZIA.<br \/>\n\u00b7 PROGETTO ANNUALE I.R.C<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IDENTIT\u00c0 DELLA SCUOLA DELL\u2019INFANZIA<\/strong><br \/>\nIl servizio scolastico che si realizza presso la Scuola dell\u2019Infanzia Paritaria \u201cMARIA BAMBINA\u201d ha come fonti d\u2019ispirazione fondamentali i valori del Vangelo, le linee carismatiche dell\u2019Istituto delle<br \/>\nSuore di Carit\u00e0 delle SS. B. Capitanio e V. Gerosa, nonch\u00e9 gli art. n\u00b03, n\u00b033, n\u00b034 della Costituzione Italiana e si propone come luogo di formazione integrale della persona e di educazione alla globalit\u00e0 ed alla fede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intende perseguire le sue finalit\u00e0 offrendo alle famiglie e ai bambini:<br \/>\n1. una chiara proposta culturale e pedagogica che risponda alle esigenze dei destinatari;<br \/>\n2. una comunit\u00e0 educante in cui si ricerca e si trasmette, attraverso esperienze significative di vita quotidiana, i valori del messaggio cristiano;<br \/>\n3. una scuola in cui si punta ogni giorno, attraverso situazioni e momenti importanti, alla conquista dell\u2019autonomia in tutti gli aspetti possibili, il piacere di agire da soli e con gli altri, la capacit\u00e0 di<br \/>\nscegliere, di realizzare, di condividere con senso di responsabilit\u00e0.<br \/>\nA tal fine sono indispensabili i seguenti elementi:<br \/>\n\u00b7 la qualit\u00e0 professionale e la sensibilit\u00e0 degli adulti educanti, originate dalla capacit\u00e0 di osservare senza giudicare ;<br \/>\n\u00b7 un ambiente multiforme, interessante, tale da rendere possibili le scelte dei bambini;<br \/>\n\u00b7 un rapporto di scambi e di collaborazione con i genitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CENNI STORICI<\/strong><br \/>\nLe suore di carit\u00e0 delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, dette di Maria Bambina, entrano in servizio nel piccolo ospedale e nell\u2019orfanotrofio di Pieve di Soligo (TV) il 30 giugno 1883, sostenute dalla beneficenza pubblica, grazie al Sindaco Cav. Antonio Schiratti.<br \/>\nLa contessa Marta Gradenigo Balbi Valier nel frattempo dispone di un lascito per l\u2019asilo come servizio scolastico educativo rivolto ai bambini di et\u00e0 prescolare.<br \/>\nTale attivit\u00e0 viene data in gestione alle suddette suore il 1\u00b0 ottobre 1906. L\u2019asilo inizia con un esiguo numero di bambini, poich\u00e9 gi\u00e0 esisteva un asilo comunale; poi di comune accordo si giunge alla decisione di avere un\u2019unica istituzione gestita dalle suore.<br \/>\nNel 1917, in seguito alla guerra, ospedale e asilo accolgono i profughi, che a loro volta dovranno lasciare il posto agli ammalati, mentre la comunit\u00e0 delle suore viene accolta nel palazzo vescovile di Ceneda.<br \/>\nAl termine della guerra, 1919, Pieve di Soligo, richiama le suore che riaprono l\u2019opera in due baracche, nel cortile. Risistemato l\u2019edificio, l\u2019asilo riprende la sua attivit\u00e0.<br \/>\nNel 1974 ristrutturazione della casa delle suore e della scuola materna.<br \/>\nNell\u2019anno scolastico 1992\/93 apertura della 5^ sezione.<br \/>\nNel 1997 \u2013 98 sostituzione della centrale termica e sistemazione della cucina.<br \/>\nNel 1990 inaugurazione della pista ciclabile.<br \/>\nNel 2000- 2001 si chiese ed ottenne la parit\u00e0.<br \/>\nNel 2006 centenario della scuola.<br \/>\nDal 2013 tempo prolungato per le famiglie che lo richiedono (16.00- 18.00)<br \/>\nNel 2016 la scuola compie 110 anni.<br \/>\nDal 2016 entra a far parte del portale MIUR ed \u00e8 in fase di elaborazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ANALISI DEL TERRITORIO<\/strong><br \/>\nLa Scuola materna \u201dMaria Bambina\u201d \u00e8 situata nel Comune di Pieve di Soligo in via Cal Santa, 14 ingresso in via Marconi .<br \/>\nLa scuola accoglie alunni provenienti dal territorio comunale e da altri comuni limitrofi.<br \/>\nLe famiglie sono impegnate in settori di attivit\u00e0: artigianale, industriale, commerciale, terziario.<br \/>\nAlcune di esse si dedicano all\u2019agricoltura, anche come attivit\u00e0 collaterale.<br \/>\nIn questa realt\u00e0 territoriale si registra una forte presenza di famiglie extracomunitarie.<br \/>\nNel territorio in cui \u00e8 inserita la scuola vengono praticate attivit\u00e0 proposte:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; dalla parrocchia di S. Maria Assunta: catechesi, servizio liturgico, ACR , campi scuola estivi a Pecol, GREST , cinema e teatro.<br \/>\n&#8211; da associazioni sportive: calcio, basket, judo, pallavolo, nuoto, rugby.<br \/>\n&#8211; da associazioni culturali: danza, musica.<br \/>\n&#8211; da associazioni caritative quali la San Vincenzo e la Caritas che sono comunque legate alla parrocchia.<br \/>\nInoltre, da settembre 2017, \u00e8 stato inaugurato il nuovo palazzetto dello sport che \u00e8 a disposizione del territorio.Vanno ricordate alcune manifestazioni popolari, che hanno un elevato valore aggregante per gli abitanti del Comune : Spiedo Gigante con il tiro della fune tra le due contrade:<br \/>\nTrevisan e Cont\u00e0 &#8211; Pieve di sera &#8211; Colori in festa del Borgo Stolfi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PRINCIPI ISPIRATORI E FONDAMENTALI<\/strong><br \/>\nLa scuola dell\u2019infanzia \u201c Maria Bambina\u201d \u00e8 una scuola cattolica con finalit\u00e0 che le sono proprie.<br \/>\nE\u2019 fedele al carisma delle Suore di Carit\u00e0, secondo l\u2019intuizione e l\u2019esperienza delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, fondatrici. Si pone all\u2019interno del sistema scolastico integrato per l\u2019infanzia con lo scopo di accogliere i bambini dai tre ai sei anni, per una educazione integrale della loro personalit\u00e0, in una visione cristiana della vita. Tale carisma si concretizza in uno stile di vita e in atteggiamenti educativi che manifestano:<br \/>\n\u00b7 LA PASSIONE PER L\u2019UOMO: che si traduce nell\u2019accogliere incondizionatamente ogni persona, in quanto valore e dono di Dio;<br \/>\n\u00b7 LA PROSSIMITA\u2019: che implica una vicinanza attenta e premurosa alla persona nella sua complessit\u00e0, \u00e8 sinonimo dell\u2019amore misericordioso di Dio;<br \/>\n\u00b7 LA GRATUTIA\u2019: che si concretizza nella condivisione delle proprie capacit\u00e0, dei propri talenti in modo disinteressato e generoso: \u00e8 guardare l\u2019altro con gli occhi del cuore;<br \/>\n\u00b7 I VALORI DEL VANGELO: quali l\u2019accoglienza, il rispetto, la condivisione, la solidariet\u00e0, la tolleranza e il perdono, valori che sono alla base del nostro progetto educativo d\u2019istituto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 gestita dalle suore di Carit\u00e0 delle sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa, la cui congregazione \u00e8 Ente giuridicamente conosciuto con D.R. del 12\/12\/1932<br \/>\n<strong>La scuola dell\u2019infanzia si ispira:<\/strong><br \/>\n&#8211; alla Costituzione italiana ( art. 3,33,34 )<br \/>\n&#8211; alle indicazioni nazionali per i piani personalizzati delle attivit\u00e0 educative nelle scuole dell\u2019infanzia( DPR 275\/99)<br \/>\n&#8211; al magistero della Chiesa Cattolica,<br \/>\n&#8211; al D.L. Gelmini 137\/2008 approvato dal Senato il 29\/10\/2008<br \/>\n<em>Rispetta l\u2019uguaglianza:<\/em><br \/>\n&#8211; accoglie ed \u00e8 aperta a tutte le famiglie di ogni lingua e nazionalit\u00e0 e religione<br \/>\n&#8211; svolge un servizio pubblico rivolto a tutti coloro che la scelgono e che sono disponibili a un cammino di formazione umano-cristiano.<br \/>\n<em>Assicura la regolarit\u00e0 e l\u2019integrazione:<\/em><br \/>\n&#8211; la comunit\u00e0 educativa agisce con equit\u00e0 e rispetto, dando una particolare attenzione ai pi\u00f9 deboli<br \/>\n&#8211; la scuola, attraverso tutte le sue componenti e con l\u2019impegno delle Istituzioni collegate, garantisce la regolarit\u00e0 e la continuit\u00e0 del servizio e delle attivit\u00e0 educative, nel rispetto delle disposizioni contrattuali sottoscritte dal personale.<br \/>\n&#8211; promuove l\u2019incontro, l\u2019accoglienza e la collaborazione delle diverse componenti della comunit\u00e0 educante, con particolare riguardo alla fase d&#8217;ingresso e alle situazioni di rilevante necessit\u00e0.<br \/>\n&#8211; ogni operatore s&#8217;impegna a porre al centro della propria attivit\u00e0 il bambino, promuovendo un\u2019educazione che rispetti la sua dimensione umano-spirituale-affettiva, ponendo attenzione alle sue facolt\u00e0, abilit\u00e0 e interessi.<br \/>\n&#8211; I genitori che scelgono la scuola cattolica ne condividono i principi e sono disponibili a un confronto e a una collaborazione costruttiva per concretizzare le finalit\u00e0 educative<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Promuove la partecipazione:<\/em><br \/>\n\u2666 i bambini sono i protagonisti di ogni attivit\u00e0 proposta; la scuola, il personale e i genitori promuovono l\u2019attuazione del PTOF, attraverso la partecipazione agli organi collegiali in un clima di dialogo e di responsabilit\u00e0<br \/>\n\u2666 l\u2019attivit\u00e0 scolastica ed in particolare l\u2019orario di servizio di tutte le componenti persegue criteri di efficienza, efficacia, flessibilit\u00e0 nell\u2019organizzazione dei servizi amministrativi e dell\u2019attivit\u00e0 didattica<br \/>\n\u2666 l\u2019aggiornamento e la formazione costituiscono un diritto e un impegno per tutto il personale scolastico, consapevole della delicata missione educativa ad esso affidata.<br \/>\nA tal fine l\u2019amministrazione assicura interventi organici e regolari<br \/>\n\u2666 il personale docente e non docente che opera in questa scuola \u00e8 assunto in conformit\u00e0 al Contratto collettivo nazionale del Lavoro- AGIDAE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CONDIZIONI AMBIENTALI DELLA SCUOLA<\/strong><br \/>\nL\u2019ambiente scolastico si presenta pulito, accogliente, sicuro e confortevole, grazie al personale ausiliario che si adopera, in primo luogo, a garantire l\u2019igiene dei locali.<br \/>\nOgni anno scolastico viene aggiornato il piano di emergenza della scuola, piano finalizzato alla salvaguardia dei presenti nella scuola e al contenimento del panico in caso di pericolo.<br \/>\nI docenti illustrano periodicamente ai bambini le modalit\u00e0 di esodo e la responsabile predispone almeno due esercitazioni all\u2019anno.<br \/>\nStruttura dell\u2019edificio<br \/>\nL\u2019edificio scolastico dispone di:<br \/>\n&#8211; 5 aule per l\u2019attivit\u00e0 didattica.<br \/>\n&#8211; 1 direzione e segreteria<br \/>\n&#8211; 1 sala pranzo per i bambini che usufruiscono del servizio mensa.<br \/>\nPer l\u2019attivit\u00e0 ricreativa dei bambini sono a disposizione:<br \/>\n&#8211; 1 salone per l\u2019accoglienza, l\u2019 attivit\u00e0 motoria e la psicomotricit\u00e0<br \/>\n&#8211; 1 cortile e 1 giardino attrezzati per il gioco<br \/>\n&#8211; 1 pista ciclabile<br \/>\nPer il riposo pomeridiano dei piccoli si usufruisce di una parte della sala da pranzo appositamente attrezzata.<br \/>\nPer l\u2019igiene personale:<br \/>\n&#8211; 2 blocchi di servizi igienici, adeguati all\u2019uso e all\u2019et\u00e0 dei bambini<br \/>\n&#8211; 1 servizio igienico esterno<br \/>\nSussidi attualmente presenti, quale supporto dell\u2019attivit\u00e0 didattica:<br \/>\n&#8211; computer<br \/>\n&#8211; fotocopiatrice<br \/>\n&#8211; digitale terrestre<br \/>\n&#8211; video proiettore per presentazioni in power-point<br \/>\n&#8211; video registratore e lettore DVD<br \/>\n&#8211; impianto HI-FI con amplificazione interna ed esterna<br \/>\n&#8211; un microfono portatile<br \/>\n&#8211; video camera e fotocamera digitale<br \/>\n&#8211; rilegatrice<br \/>\n&#8211; strumentario musicale<br \/>\n&#8211; attrezzi ginnici<br \/>\n&#8211; biblioteca per insegnanti e una per i bambini<br \/>\n&#8211; lavagna a fogli- trasportabile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spazi visibili per l\u2019informazione<br \/>\nLa scuola \u00e8 dotata di spazi visibili, adibiti all\u2019informazione. In essi sono esposti:<br \/>\n&#8211; l\u2019orario scolastico<br \/>\n&#8211; l\u2019orario di colloquio dei docenti, secondo modalit\u00e0 scelte dalle medesime ( nei tempi stabiliti)<br \/>\n&#8211; le comunicazioni ai genitori<br \/>\n&#8211; il Progetto educativo di Istituto<br \/>\n&#8211; il Piano Triennale dell\u2019Offerta Formativa<br \/>\n&#8211; il Patto di corresponsabilit\u00e0<br \/>\n&#8211; le note pratiche<br \/>\n&#8211; il regolamento interno<br \/>\n&#8211; il calendario scolastico<br \/>\n&#8211; il men\u00f9 giornaliero<br \/>\n&#8211; gruppi e orari laboratori proposti durante l\u2019anno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SICUREZZA<\/strong><br \/>\nNella scuola dell\u2019Infanzia \u201cMaria Bambina\u201d si rispettano e si applicano le normative di riferimento sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori come previsto dal D.Lgs. 81\/2008 e successive indicazioni. A scuola sono presenti una squadra emergenze\/antincendio ed una squadra di primo soccorso.<br \/>\nAddetti squadra emergenza: Laura Tormena , Fornasier Enrica ,Battaglini Paola .<br \/>\nAddetti squadra soccorso: Paola Battaglini , Laura Tormena, Fornasier Enrica e Ceschin Antonella<br \/>\nLe docenti frequentano regolarmente corsi di formazione ed aggiornamento in materia di sicurezza.<br \/>\nL\u2019addetta alla cucina, Casagrande Vilma, compila il manuale di Autocontrollo nel quale viene registrata la merce in arrivo, le scadenze degli alimenti, i surgelati e i congelati.<br \/>\nL\u2019aiuto cuoca, Stella Antonella, compila le schede degli interventi di pulizia giornalieri e settimanali.<br \/>\nIl Piano di controllo HACCP viene riposto in dispensa.<br \/>\nLe schede tecniche di sicurezza per i prodotti di pulizia si trovano in archivio.<br \/>\nLa comunit\u00e0 educante si prefigge, inoltre, di far maturare nei bambini una coscienza civile, ed in particolare, di favorire in ognuno l\u2019acquisizione di una mentalit\u00e0 volta alla prevenzione del rischio, sviluppare la conoscenza degli strumenti e degli automatismi da mettere in atto in caso di emergenza, educare alla collaborazione e alla solidariet\u00e0.<br \/>\nLa scuola, attraverso giochi ed attivit\u00e0, vuole far maturare nei bambini competenze atte ad evitare o diminuire i rischi nella quotidianit\u00e0.<br \/>\nSono stati fatti lavori straordinari di adeguamento alle norme antincendio con sostituzione e miglioramento piano di evacuazione nelle uscite di emergenza in caso di necessit\u00e0.<br \/>\nSemestralmente vengono regolarmente eseguite le prove pratiche di esercitazione alle emergenze con: evacuazione e controllo dei locali generici , cucina e centrale termica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SOGGETTI DELL\u2019 AZIONE EDUCATIVA<\/strong><br \/>\nLa nostra scuola dell\u2019infanzia per essere incisiva ed efficace si struttura come vera comunit\u00e0, cio\u00e8 come pluralit\u00e0 di persone che condividono lo stesso progetto educativo e che operano insieme per il bene comune.Ci\u00f2 \u00e8 possibile solo in un clima caratterizzato da un dialogo costruttivo, basato sul rispetto, sulla stima e sulla fiducia reciproca. Per realizzare tale obiettivo danno il loro apporto:<br \/>\n&#8211; il gestore, la coordinatrice e la responsabile amministrativa ( DIREZIONE )<br \/>\n&#8211; le insegnanti<br \/>\n&#8211; le famiglie<br \/>\n&#8211; gli alunni<br \/>\n&#8211; la responsabile della segreteria della scuola<br \/>\n&#8211; il personale ausiliario<br \/>\n&#8211; il personale della cucina<br \/>\n&#8211; gli Organi Collegiali<br \/>\nIl gestore<br \/>\n\u00b7 \u00e8 responsabile del Progetto Educativo della Scuola<br \/>\n\u00b7 approva il regolamento interno della scuola, sentito il parere della coordinatrice<br \/>\n\u00b7 approva il calendario scolastico e l\u2019orario di funzionamento della scuola, in accordo con la coordinatrice e sentito il parere del Collegio docenti<br \/>\nIl gestore e la responsabile amministrativa<br \/>\n&#8211; Gestiscono le risorse umane e finanziarie:<br \/>\n\u00b7 compilazione e pubblicazione del bilancio della scuola<br \/>\n\u00b7 nomina del personale docente e non docente<br \/>\n\u00b7 accertamento della idoneit\u00e0 fisico- sanitaria degli addetti mediante acquisizione di certificato di sana e robusta costituzione fisica<br \/>\n\u00b7 applicazione scrupolosa del CCNL AGIDAE<br \/>\n\u00b7 compilazione\/aggiornamento del registro degli infortuni del personale<br \/>\n\u00b7 concedono alle insegnanti e al personale non docente i permessi di assenza<br \/>\n&#8211; In collaborazione con la coordinatrice<br \/>\n\u00b7 verificano la permanenza dei requisiti per il mantenimento della parit\u00e0<br \/>\n\u00b7 ricevono le iscrizioni alla scuola dell&#8217;infanzia<br \/>\n\u00b7 curano l\u2019organizzazione e il funzionamento dei servizi di trasporto e di mensa degli alunni<br \/>\n\u00b7 definiscono il Regolamento di Istituto applicativo del CCNL<br \/>\n\u00b7 mantengono i rapporti con gli Enti locali, con gli organismi statali operanti sul territorio, con la FISM provinciale e curano l\u2019adempimento di alcune direttive di quest\u2019ultima<br \/>\nLa coordinatrice<br \/>\nE\u2019 responsabile, in collaborazione con il gestore, dell\u2019andamento e del funzionamento della scuola, svolge funzioni di carattere educativo, didattico e pedagogico:<br \/>\n&#8211; accoglie le iscrizioni alla scuola dell\u2019infanzia, per la parte che le compete<br \/>\n&#8211; instaura contatti e mantiene i rapporti con le agenzie educative presenti sul territorio<br \/>\n&#8211; riceve i genitori<br \/>\n&#8211; coordina l\u2019attivit\u00e0 didattica, dirige, guida, sostiene e indirizza i docenti, vigila, in collaborazione con il gestore, sul buon funzionamento generale delle attivit\u00e0<br \/>\n&#8211; verifica la tenuta dei seguenti documenti:<br \/>\n\u00b7 registri delle iscrizioni degli alunni<br \/>\n\u00b7 registri delle sezioni<br \/>\n\u00b7 fascicolo personale degli alunni<br \/>\n\u00b7 registri dei verbali degli organi collegiali<br \/>\n&#8211; convoca e presiede il collegio dei docenti<br \/>\n&#8211; convoca e presiede le assemblee dei genitori<br \/>\n&#8211; partecipa alle assemblee di sezione e, quando lo ritiene opportuno, ai colloqui individuali<br \/>\n&#8211; coordina le attivit\u00e0 di progettazione didattica<br \/>\n&#8211; segnala al gestore iniziative di aggiornamento e di formazione per il personale docente<br \/>\n&#8211; \u00e8 coordinatrice di zona attualmente in ruolo<br \/>\n&#8211; partecipa con gli altri docenti in servizio alle attivit\u00e0 di aggiornamento organizzate dalla FISM provinciale o da altre strutture, operanti nell\u2019ambito del sistema educativo<br \/>\n&#8211; incentiva e partecipa agli incontri di zona<br \/>\n&#8211; propone formule innovative nell\u2019organizzazione della vita scolastica, allo scopo di rispondere sempre meglio ai bisogni del bambino e alle attese delle famiglie<br \/>\n&#8211; vigila sulla funzionalit\u00e0 dei servizi di trasporto<br \/>\n&#8211; promuove iniziative atte a favorire la partecipazione dei genitori alla vita della scuola<br \/>\n&#8211; cura i rapporti con l\u2019equipe medico-psico pedagogica in presenza di alunni disabili o con difficolt\u00e0<br \/>\n&#8211; relaziona al gestore tutto ci\u00f2 che riguarda l\u2019andamento scolastico<br \/>\n&#8211; promuove, collabora e condivide con il gestore iniziative a sostegno del P.E. della scuola ispirato ai principi dell\u2019educazione cristiana, al carisma di fondazione della Congregazione e sostiene le iniziative della Parrocchia, nella pastorale della famiglia, nei limiti del possibile<br \/>\nIl gestore e la coordinatrice:<br \/>\n&#8211; sono responsabili del Progetto educativo della scuola<br \/>\n&#8211; verificano la permanenza dei requisiti per il mantenimento della parit\u00e0<br \/>\n&#8211; compilano, aggiornano e promuovono la realizzazione del PTOF<br \/>\n&#8211; definiscono:<br \/>\n\u0001 il calendario scolastico<br \/>\n\u0001 il regolamento interno della scuola<br \/>\n&#8211; organizzano:<br \/>\n\u0001 appuntamenti che comportino l\u2019impiego del personale docente<br \/>\n\u0001 visite guidate in ambiente extra scolastico con l\u2019uso di mezzi di trasporto pubblici e\/o privati, sempre nel rispetto delle norme per la Scuola dell\u2019Infanzia<br \/>\nLe insegnanti:<br \/>\n&#8211; fornite di titolo di studio che le abiliti all\u2019insegnamento, sono liberamente scelte dalla direzione, che garantisce un regolare contratto di lavoro<br \/>\n&#8211; conoscono, condividono, accettano e si impegnano a osservare il Regolamento interno di Istituto<br \/>\n&#8211; condividono, attuano e aggiornano il Progetto Educativo della Scuola &#8211; il PTOF &#8211; il Patto di Corresponsabilit\u00e0 \u2013 il Regolamento interno \u2013 le Note pratiche<br \/>\n&#8211; si impegnano a dare una chiara e vera testimonianza dei valori umano- cristiani<br \/>\n&#8211; sono corresponsabili e collegialmente impegnate nella programmazione, nell\u2019attuazione, nella verifica e nella riprogettazione delle attivit\u00e0<br \/>\n&#8211; si impegnano a promuovere e a favorire lo sviluppo globale e armonico del bambino attraverso un\u2019attivit\u00e0 gioiosa, attiva e costruttiva, nella propria sezione , nei laboratori e in intersezione<br \/>\n&#8211; hanno il diritto-dovere all\u2019auto formazione e all\u2019aggiornamento culturale e didattico e alla partecipazione delle proposte formative promosse o condivise dalla scuola.<br \/>\n&#8211; instaurano con le famiglie, in un clima di rispetto, stima e fiducia reciproca, un dialogo sereno e costruttivo, mirato alla conoscenza, alla condivisione e all\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 nel cammino di maturazione del proprio figlio\/a<br \/>\n&#8211; non possono e non devono far parte di gruppi social con i genitori per evitare spiacevoli uscite di informazioni strettamente riservate e che danneggiano l\u2019ambiente scolastico.<br \/>\n&#8211; Sono tenute al segreto professionale ed alla privacy per tutto ci\u00f2 che viene detto in collegio docenti o in altri organi ufficiali competenti<br \/>\nLa responsabile della segreteria della scuola:<br \/>\nin collaborazione con il gestore e la coordinatrice<br \/>\n&#8211; tiene aggiornata l\u2019anagrafe scolastica e la richiesta dati a livello provinciale e regionale<br \/>\n&#8211; tiene aggiornati i fascicoli personali e i fogli mensili delle presenze del personale<br \/>\n&#8211; compila i certificati annuali di servizio dei docenti<br \/>\n&#8211; tiene aggiornato il protocollo della corrispondenza<br \/>\n&#8211; cura la documentazione relativa ai rapporti con le famiglie<br \/>\n&#8211; tiene in ordine l\u2019archivio della scuola<br \/>\nLa famiglia, prima responsabile dell\u2019educazione dei figli:<br \/>\n&#8211; sceglie liberamente questa scuola, con la consapevolezza che scuola e famiglia concorrono insieme alla formazione della personalit\u00e0 del bambino<br \/>\n&#8211; si impegna a condividere le linee educative della scuola per garantire unit\u00e0 e continuit\u00e0 nell\u2019azione educativa<br \/>\n&#8211; entra in dialogo e si confronta con le insegnanti, nel rispetto dei metodi educativi e didattici<br \/>\n&#8211; partecipa agli organi collegiali che la riguardano, alle iniziative culturali e pedagogiche che la scuola propone<br \/>\n&#8211; collabora e partecipa, su chiamata, alle attivit\u00e0 anche ricreative della scuola , in modo attivo e responsabile<br \/>\nIl bambino<br \/>\n&#8211; Se c\u2019\u00e8 un punto in cui non possiamo non trovarci d\u2019accordo \u00e8 che il nostro compito \u00e8 quello di educare\u201d la persona \u201c un essere unico e irrepetibile.<br \/>\nEducare istruendo \u00e8 un\u2019aggiunta di responsabilit\u00e0 del docente come del genitore che si declina nell\u2019essere maestri di vita, testimoni di ci\u00f2 che si trasmette.<br \/>\n(Dalle indicazioni per il curricolo- settembre 2007 . M.P.I. Giuseppe Fioroni)<br \/>\nIl personale non docente offre:<br \/>\n&#8211; un servizio in continuit\u00e0 con le proposte della scuola e le linee educative<br \/>\n&#8211; predispone un ambiente funzionale, accogliente e igienicamente conforme alle normative vigenti<br \/>\n&#8211; partecipa alle proposte di formazione professionale e religiosa<br \/>\n&#8211; si astiene dal dare alle famiglie comunicazioni e informazioni riguardanti gli alunni<br \/>\n&#8211; presta il suo servizio come assistenza al riposo pomeridiano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ORGANI COLLEGIALI E LORO FUNZIONAMENTO<\/strong><br \/>\nSono organi di questa comunit\u00e0 scolastica:<br \/>\n&#8211; il Collegio dei docenti di scuola<br \/>\n&#8211; il Collegio dei docenti di zona<br \/>\n&#8211; il Consiglio di scuola<br \/>\n&#8211; l\u2019assemblea generale dei genitori<br \/>\n&#8211; l\u2019assemblea di sezione dei genitori<br \/>\nCollegio docenti di scuola<br \/>\nE\u2019 composto dal personale insegnante in servizio nella scuola e dal gestore, dall\u2019economa in caso di necessit\u00e0 ed \u00e8 presieduto dalla coordinatrice.<br \/>\nIl collegio dei docenti:<br \/>\n&#8211; cura la programmazione dell\u2019azione educativa e dell\u2019attivit\u00e0 didattica<br \/>\n&#8211; formula proposte in ordine alla formazione e alla composizione delle sezioni, agli orari e all\u2019organizzazione della scuola<br \/>\n&#8211; verifica e valuta periodicamente le unit\u00e0 di apprendimento; formula nuovi obiettivi<br \/>\n&#8211; esamina i casi di alunni che presentano particolari difficolt\u00e0 di inserimento, allo scopo di individuare le strategie pi\u00f9 adeguate per una loro utile integrazione<br \/>\n&#8211; collabora, con la partecipazione di tutte le componenti scolastiche, alla predisposizione e revisione del P.T.O.F., che verr\u00e0 reso pubblico alle famiglie.<br \/>\nIl Collegio si insedia all\u2019inizio dell\u2019anno scolastico. E\u2019 convocato dalla coordinatrice, in linea di massima, ogni mese e ogni qualvolta ne veda la necessit\u00e0. La segretaria del collegio, per la redazione dei verbali delle riunioni, \u00e8 una docente, previo accordo tra i docenti presenti.<br \/>\nI verbali sono riposti nell\u2019archivio della scuola.<br \/>\nCollegio docenti di zona<br \/>\nLa nostra scuola appartiene alla zona 11, che comprende altre 8 scuole appartenenti ai Comuni di Pieve di Soligo, Sernaglia della Battaglia, Moriago della Battaglia e Farra di Soligo E\u2019 presieduto dalla coordinatrice di zona, nominata dal Presidente Provinciale della FISM.<br \/>\nIl collegio si riunisce almeno cinque volte nell\u2019anno allo scopo di definire e verificare le linee comuni della programmazione educativa e didattica e favorire lo scambio di esperienze tra scuole<br \/>\noperanti nel territorio.<br \/>\nDi ogni riunione viene redatto sintetico verbale, copia del quale viene inviato alle scuole di zona e alla FISM provinciale. Una copia viene conservata nell\u2019archivio della scuola.<br \/>\nAlle sedute del Collegio di Zona N 11 pu\u00f2 essere invitato il coordinatore esterno, esperto in psicopedagogia e didattica, nominato dalla FISM<br \/>\nDall\u2019anno 2009\/2010 le insegnanti del Collegio docenti di zona partecipano a un corso di aggiornamento specifico per le esigenze del gruppo<br \/>\nConsiglio di scuola<br \/>\nE\u2019 composto dal gestore, dalla coordinatrice, dall\u2019economa (per gli argomenti che le competono), dai docenti in servizio nella scuola, dalla segretaria della scuola, da 2 genitori rappresentanti di<br \/>\nogni sezione, eletti nella prima assemblea (di cui solo il primo eletto ha diritto di voto e di essere votato), dal Parroco o da un rappresentante da lui designato, da un rappresentante del Comune,<br \/>\nquando si ritiene opportuno.<br \/>\nPresidente del Consiglio di scuola \u00e8 un genitore eletto dai membri e tra i membri del consiglio, di norma ogni tre anni. L\u2019elezione a scrutinio segreto, richiede- alla prima votazione- la maggioranza<br \/>\nassoluta dei componenti del Consiglio stesso e successivamente la maggioranza relativa dei presenti.<br \/>\nCon il medesimo procedimento, nella prima seduta dell\u2019anno scolastico, i membri del Consiglio eleggono, tra i rappresentanti di classe, un vicepresidente.<br \/>\nIl Presidente nomina il segretario del Consiglio.<br \/>\nIl Presidente decade:<br \/>\n&#8211; per dimissioni<br \/>\n&#8211; per mozione di sfiducia, presentata da uno dei membri del Consiglio e accolta almeno dai due terzi dello stesso<br \/>\n&#8211; per perdita dei requisiti di eleggibilit\u00e0 (trasferimento ad altra scuola)<br \/>\nIl Consiglio di Scuola \u00e8 convocato dal Presidente della scuola in accordo con il gestore e la coordinatrice con preavviso scritto di otto giorni, rispetto alla data fissata per la riunione. Anche<br \/>\nl\u2019ordine del giorno viene concordato dal Presidente con la direzione.<br \/>\nSi riunisce, in via ordinaria, circa tre volte all&#8217;anno, in ore non coincidenti con l\u2019orario di funzionamento della scuola.<br \/>\nIl Presidente, in accordo con il gestore e la coordinatrice, potr\u00e0 invitare, secondo le necessit\u00e0, altre persone o esperti.<br \/>\nIl verbale di ogni consiglio viene conservato nell\u2019archivio della scuola.<br \/>\nCompetenze:<br \/>\n&#8211; elegge il Presidente e il vice-presidente del Consiglio di Scuola<br \/>\n&#8211; formula al collegio docenti e agli organi gestionali della scuola proposte in ordine all\u2019azione educativa e didattica e ad iniziative innovative finalizzate all\u2019ampliamento dell\u2019offerta formativa<br \/>\n&#8211; verifica annualmente la programmazione educativa e l\u2019attivit\u00e0 svolta in relazione alle competenze che gli sono proprie<br \/>\n&#8211; ha compiti consuntivi e propositivi su:<br \/>\n* uscite didattiche e gite<br \/>\n* acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature, dei sussidi didattici, del materiale di consumo occorrenti alla sezioni<br \/>\n* momenti di festa<br \/>\n* corsi di formazione per genitori<br \/>\n* interventi disciplinari particolari riguardanti il rispetto alle persone, al luogo e alle finalit\u00e0 della scuola<br \/>\n&#8211; viene informato sul bilancio annuale della scuola<br \/>\n&#8211; pubblica l\u2019estratto dei verbali delle proprie riunioni, sottoscritto dal Presidente e dal segretario, in apposito albo della scuola.<br \/>\nAssemblea generale dei genitori<br \/>\nE\u2019 un vivo momento di comunit\u00e0, in cui viene presentata la programmazione educativo, didattica e organizzativa dell\u2019anno scolastico, proposta dal Collegio Docenti.<br \/>\nE\u2019 convocata dalla coordinatrice all\u2019inizio e al termine dell\u2019anno scolastico o quando specifiche esigenze lo richiedono, con preavviso scritto di sette giorni, rispetto alla data fissata per la riunione.<br \/>\nE\u2019 compito dell\u2019assemblea esprimere il proprio parere in ordine al P. T. O. F. e ad altre iniziative scolastiche progettate per il miglioramento della qualit\u00e0 e l\u2019ampliamento dell\u2019offerta formativa.<br \/>\nPu\u00f2 essere convocata anche su richiesta di 1\/3 dei rappresentanti di sezione o almeno da 1\/5 dei genitori della scuola sentito il parere del Consiglio di Scuola o, per motivi di urgenza, dal suo<br \/>\nPresidente.<br \/>\nAlle Assemblee dei genitori possono partecipare, con diritto di parola, il gestore, l\u2019economa, la coordinatrice e le insegnanti.<br \/>\nSe necessario potr\u00e0 essere presente anche il mediatore culturale, senza diritto di parola.<br \/>\nIn caso emergessero problematiche relative all&#8217;andamento scolastico verr\u00e0 redatto da un genitore un sintetico verbale.<br \/>\nAssemblea di sezione dei genitori<br \/>\nE\u2019 formata dall\u2019insegnante, dai genitori dei bambini\/e di ciascuna sezione e dalla coordinatrice.<br \/>\nE\u2019 convocata dall\u2019insegnante in comune accordo con la coordinatrice o dalla coordinatrice stessa, con preavviso scritto di sette giorni, rispetto alla data fissata per la riunione. Pu\u00f2 essere convocata<br \/>\nanche da un rappresentante di sezione, previo accordo con la direzione.<br \/>\nI suoi compiti sono:<br \/>\n&#8211; favorire i rapporti tra i genitori e di questi con l\u2019insegnante<br \/>\n&#8211; formulare al Collegio Docenti proposte in ordine all\u2019azione educativa e didattica<br \/>\n&#8211; proporre iniziative per il miglioramento della qualit\u00e0 della scuola<br \/>\n&#8211; eleggere al proprio interno, in occasione della prima assemblea annuale, due rappresentanti, che parteciperanno al Consiglio di Scuola<br \/>\n&#8211; Ad ogni assemblea viene eletto un segretario che redige il verbale, il quale viene conservato in archivio.<br \/>\nI rappresentanti di sezione<br \/>\n\u00b7 raccolgono opinioni, proposte e istanze varie dai genitori cos\u00ec da essere obiettivi portavoce degli stessi con le insegnanti, con la coordinatrice e con il Consiglio di Scuola;<br \/>\n\u00b7 verificano ed approfondiscono con le insegnanti eventuali problemi connessi al buon andamento della sezione, senza mai trattare situazioni personali;<br \/>\n\u00b7 sollecitano i genitori a una partecipazione sempre pi\u00f9 attiva alla vita della scuola;<br \/>\n\u00b7 si impegnano a vivere tra loro l&#8217;unit\u00e0, a mettere a servizio di tutta la scuola le loro capacit\u00e0 e, nei limiti del possibile, il loro tempo perch\u00e9, nel rispetto delle competenze, la scuola si qualifichi sempre pi\u00f9;<br \/>\n\u00b7 cercano di essere presenti alle varie iniziative e attivit\u00e0 della scuola per essere di esempio e di stimolo agli altri genitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N.B. I due rappresentanti di sezione vengono eletti a maggioranza relativa fra i presenti ( padre, madre o chi ne fa legalmente le veci) e restano in carica per un anno.<br \/>\nLe elezioni devono avvenire normalmente entro il mese di ottobre di ogni anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RISORSE<\/strong><br \/>\nL\u2019Ente Gestore della Scuola \u00e8 l\u2019istituto religioso Congregazione Suore di Carit\u00e0 delle SS. B. Capitanio e V. Gerosa, dette Suore di Maria Bambina, e non persegue fini di lucro.<br \/>\nL\u2019Ente Gestore ha sede legale a Milano, in via Santa Sofia n\u00b013.<br \/>\nIl personale \u00e8 tenuto al rispetto del Codice Etico dell\u2019Ente Gestore, nel quale sono descritti i ruoli ed i comportamenti che devono essere assicurati.<br \/>\nLa gestione delle risorse del personale ed economiche, degli immobili e delle attrezzature, viene fatta con la dovuta trasparenza, in modo da coinvolgere tutte le componenti della comunit\u00e0 educativa della scuola.<br \/>\nRisorse interne<br \/>\nIl personale direttamente coinvolto nel funzionamento della sede operativa di Pieve di Soligo, presso la Scuola dell\u2019Infanzia \u201cMaria Bambina\u201d, \u00e8 cos\u00ec suddiviso:<br \/>\nRappresentante dell\u2019Ente Gestore presso la sede operativa di Pieve di Soligo: Gazzola Dina<br \/>\nSegreteria e economato: Salvador Laura<br \/>\nCoordinatrice con insegnamento: Fornasier Enrica con subentro a gennaio 2020 di Battaglini Paola<br \/>\nDocenti : Fornasier Enrica, Tormena Laura, Ceschin Antonella, Vettoretti Rebecca ins. di supporto fino al 20\/12\/2019 e Battaglini Paola che rientra dalla maternit\u00e0 a gennaio 2020.<br \/>\nCuoca: Casagrande Vilma, aiuto cuoca Stella Antonella.<br \/>\nIl servizio di pulizia dei locali \u00e8 affidato a De Coppi Paola e Stella Antonella , De Coppi Paola presta anche servizio di assistenza piccoli durante il riposo pomeridiano.<br \/>\nIl personale laico \u00e8 personale dipendente con Contratto AGIDAE, il personale religioso presta servizio a titolo gratuito.<br \/>\nLa scuola dell\u2019infanzia \u201cMaria Bambina\u201d ritiene essenziale, per il raggiungimento delle sue finalit\u00e0 educative, un clima sereno di collaborazione tra tutte le componenti che operano in essa, pur nel<br \/>\nrispetto reciproco delle competenze e specificit\u00e0 di ruoli.<br \/>\nAd ogni docente la Scuola dell\u2019Infanzia \u201cMaria Bambina\u201d richiede:<br \/>\n&#8211; preparazione pedagogica in senso lato e competenza professionale;<br \/>\n&#8211; consapevolezza che il compito di educatrice si attua anche attraverso la coerenza di vita;<br \/>\n&#8211; accettazione e condivisione dei valori che stanno alla base del progetto educativo della scuola;<br \/>\n&#8211; disponibilit\u00e0 al lavoro collegiale;<br \/>\n&#8211; disponibilit\u00e0 di continuit\u00e0 educativa;<br \/>\n&#8211; apertura al dialogo con i bambini e le famiglie;<br \/>\n&#8211; costante e sentito impegno nell\u2019aggiornamento professionale;<br \/>\n&#8211; consapevolezza di essere \u201cparte costituente e costitutiva\u201d della scuola.<br \/>\nDa un punto di vista delle risorse materiali la scuola \u00e8 fornita di materiale tecnico, ludico, audiovisivo e di quant\u2019 altro possa essere utile ai bambini e di aiuto alle insegnanti per il loro compito educativo e didattico.<br \/>\nRisorse esterne<br \/>\n\u00b7 Parrocchia di Pieve di Soligo<br \/>\n\u00b7 Comune di Pieve di Soligo<br \/>\n\u00b7 Biblioteca Comunale di Pieve di Soligo<br \/>\n\u00b7 Casa di Riposo di Pieve di Soligo<br \/>\n\u00b7 Associazione Alpini<br \/>\n\u00b7 Associazione San Vincenzo<br \/>\n\u00b7 Caritas Parrocchiale<br \/>\n\u00b7 Associazione: Coriandolando per Pieve<br \/>\n\u00b7 AULSS 2<br \/>\n\u00b7 FISM<br \/>\n\u00b7 Ufficio Scolastico Provinciale<br \/>\n\u00b7 Ufficio Scolastico Regionale<br \/>\n\u00b7 Insegnante di inglese<br \/>\n\u00b7 Insegnante di psicomotricit\u00e0<br \/>\nRisorse finanziarie<br \/>\nLa Scuola dell\u2019Infanzia \u201cMaria Bambina\u201d viene gestita con le seguenti risorse finanziarie:<br \/>\n&#8211; contributo delle Famiglie<br \/>\n&#8211; contributo del Comune<br \/>\n&#8211; contributi della Regione e dello Stato<br \/>\n&#8211; contributi volontari di benefattori e di \u201cCoriandolando per Pieve\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COMUNICAZIONI TRA SCUOLA E FAMIGLIA<\/strong><br \/>\nLa scuola dell\u2019infanzia \u201cMaria Bambina\u201d si propone di instaurare con le famiglie un clima relazionale positivo e propositivo. Al fine di garantire un dialogo aperto e costruttivo la coordinatrice e le insegnanti sono a disposizione per colloqui individuali, con i genitori dei bambini, secondo un calendario programmato ad inizio anno, oppure a richiesta, in caso di reali necessit\u00e0.<br \/>\nPer promuovere la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica, confrontarsi sulle scelte educative e sulle responsabilit\u00e0 reciproche, sono previste assemblee generali e di sezione ed incontri formativi, come comunicato ad inizio di ogni anno scolastico. Gli incontri sono aperti alla partecipazione anche dei nonni, delle baby-sitter e di chiunque si occupi del bambino. Le comunicazioni con le famiglie avvengono tramite circolari riposte sopra gli armadietti di ciascun bambino e le bacheche di sezione. Nell\u2019atrio d\u2019ingresso si trova una bacheca riservata alle famiglie per lo scambio d\u2019informazioni e la divulgazione di iniziative tra genitori.<br \/>\nSono regolarmente istituiti gi organi collegiali. I rappresentanti dei genitori sono affiancati da collaboratori formati da genitori che offrono la loro disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>AMPLIAMENTO DELL\u2019OFFERTA FORMATIVA (GITE E USCITE)<\/strong><br \/>\nIn arricchimento alla progettazione annuale sono previste alcune uscite sul territorio presso Premaor per le castagne, la casa di riposo del nostro paese, il Duomo e il Cimitero. Le insegnanti scelgono, nell\u2019ambito della Progettazione curricolare, le gite scolastiche e le uscite didattiche da effettuare nel corso dell\u2019anno scolastico, in coerenza con la progettazione stessa e le offerte<br \/>\npervenute dal territorio. Di tali scelte, mettono a conoscenza i membri del Consiglio di Scuola e i genitori durante l\u2019assemblea di sezione, che possono fornire suggerimenti e indicazioni. La<br \/>\ndecisione finale spetta al Collegio Docenti.<br \/>\nPer le uscite didattiche in orario scolastico inerenti la programmazione, luogo e modalit\u00e0 verranno comunicate tramite un modulo scritto nel quale sar\u00e0 richiesta la firma di consenso dei genitori e si richiede la presenza di un rappresentante o , in sua assenza, di un genitore delegato, che accompagni la sezione di appartenenza del proprio figlio\/a.<br \/>\nPer le gite scolastiche si richiede che ogni bambino sia accompagnato da un genitore.<br \/>\nSaranno organizzati momenti di condivisione con i genitori e con il territorio in occasione dell\u2019angelo custode, della castagnata, del Natale e della Pasqua.<br \/>\nAl termine dell\u2019Anno Scolastico si svolger\u00e0 la Festa di Fine Anno nella quale vi sar\u00e0 la cerimonia di consegna dei diplomi ai bambini dell\u2019ultimo anno e delle coccarde per i piccoli e i medi che \u201cdiventano\u201d medi e grandi presso il cinema \u201cCareni\u201d, infine la consueta messa di ringraziamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SCELTE FINANZIARIE<\/strong><br \/>\nCriteri<br \/>\nFedeli al Carisma e rispettosa delle esigenze pedagogiche e didattiche, la scuola, nelle scelte finanziarie persegue i seguenti criteri:<br \/>\n&#8211; trasparenza<br \/>\n&#8211; sobriet\u00e0<br \/>\n&#8211; solidariet\u00e0 e condivisione<br \/>\n&#8211; apertura e attenzione ai bisogni delle famiglie<br \/>\n&#8211; utilit\u00e0, evitando il superfluo e l\u2019eccessivo accumulo di strumenti e di materiale vario.<br \/>\nEvita, inoltre, l\u2019acquisto di materiali scarsamente educativi, tossici e pericolosi.<br \/>\n<em>SERVIZI AMMINISTRATIVI<\/em><br \/>\nLa scuola \u00e8 gestita dalla Congregazione delle Suore di carit\u00e0 delle Sante Bartolomea Capitanio e<br \/>\nVincenza Gerosa, con sede a Milano- Via Santa Sofia,13.<br \/>\nAll\u2019interno di questa scuola dispone:<br \/>\n&#8211; del Gestore<br \/>\n&#8211; della coordinatrice<br \/>\n&#8211; di una responsabile amministrativa<br \/>\n&#8211; di una responsabile della segreteria della scuola<br \/>\nLa Coordinatrice, nei limiti del possibile, garantisce la disponibilit\u00e0 al pubblico:<br \/>\ndal luned\u00ec al venerd\u00ec: su appuntamento<br \/>\nIl gestore riceve su appuntamento.<br \/>\nLa responsabile amministrativa e di segreteria riceve:<br \/>\ndal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9.00 alle 12.00 o su appuntamento in caso di necessit\u00e0<br \/>\n********************************************************************************<br \/>\n\u00b7 L\u2019iscrizione alla scuola avviene mediante colloquio con la Coordinatrice, la consegna del Progetto educativo, della sintesi del PTOF, del Patto di corresponsabilit\u00e0, del Regolamento interno e del modulo di iscrizione, con il relativo consenso al trattamento dei dati personali. Viene confermata con il ritorno del modulo sopraindicato, completato in tutte le sue parti, e la consegna della copia dell\u2019avvenuto versamento della quota di iscrizione, presso la banca indicata.<br \/>\n\u00b7 Nell\u2019accogliere i bambini si dar\u00e0 precedenza a quelli che:<br \/>\n&#8211; vivono situazioni particolari familiari, da valutare volta per volta<br \/>\n&#8211; devono frequentare l\u2019ultimo anno della scuola dell\u2019infanzia<br \/>\n&#8211; risiedono a Pieve di Soligo<br \/>\n&#8211; hanno fratelli che gi\u00e0 frequentano questa scuola.<br \/>\n\u00b7 Eventuali inserimenti, ad anno scolastico iniziato, potranno essere effettuati, se ci sono posti vacanti, entro il mese di gennaio dell&#8217;anno scolastico in corso<br \/>\n\u00b7 L\u2019 iscrizione va rinnovata ogni anno<br \/>\n\u00b7 Dopo un mese di assenza ( non giustificata da malattia) La Direzione potr\u00e0 accogliere un altro bambino in lista di attesa<br \/>\n\u00b7 Potranno essere accolti, bambini che compiono i tre anni entro il mese di aprile, solo se ci saranno posti liberi e solo se il bambino sar\u00e0 autonomo; bambini che compiono i 3 anni entro il 28\/02 a settembre, bambini che compiono i 3 anni entro il 30\/04 a gennaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>SCELTE DI SUPPORTO ALLA QUALITA\u2019 DELL\u2019OFFERTA FORMATIVA<\/strong><br \/>\nLa scuola offre alle famiglie:<br \/>\n&#8211; proposte qualificate di formazione dei genitori<br \/>\n&#8211; docenti abilitati all&#8217;insegnamento e impegnati in corsi di aggiornamento<br \/>\n&#8211; servizio di trasporto dei bambini, che viene garantito dalla scuola tramite una ditta esterna di trasporti, con il contributo delle famiglie e della scuola I bambini durante il trasporto sono assistiti da due accompagnatori volontari<br \/>\n&#8211; servizio di mensa interno. I pasti sono preparati, nei locali della cucina della scuola, da una cuoca e da una aiuto cuoca, che partecipano anche a corsi di aggiornamento. In caso di particolari e certificate necessit\u00e0, la scuola \u00e8 in grado di offrire variazioni al men\u00f9 del giorno, comunque sempre approvato dal personale competente della ULSS 7<br \/>\n&#8211; il riposo pomeridiano per i piccoli<br \/>\nI\/le bambini\/e della scuola e tutto il personale docente e non docente sono coperti da Polizza di Assicurazione JANUA B. &amp; A. Broker SpA<br \/>\nL\u2019assicurazione vale per gli infortuni che gli Assicurati subiscono durante:<br \/>\n\u00b7 la permanenza nell\u2019ambito della scuola: 07.30\/18.00<br \/>\n\u00b7 le uscite didattiche in linea con la normativa in vigore per la scuola dell\u2019Infanzia<br \/>\n\u00b7 ogni attivit\u00e0 ricreativa, che rientri nell\u2019ambito della scuola stessa e si svolga sotto la sorveglianza di personale apposito<br \/>\n\u00b7 i trasferimenti esterni ed interni connessi allo svolgimento delle suddette attivit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VALUTAZIONE DEL SERVIZIO<\/strong><br \/>\nIl grado di raggiungimento degli obiettivi che il P.T.O.F. si propone di conseguire sar\u00e0 verificato attraverso:<br \/>\n\u00b7 il contributo e la discussione democratica delle varie componenti della scuola (assemblee generali , consigli di scuola, assemblee di sezione)<br \/>\n\u00b7 contatti scuola- famiglia<br \/>\n\u00b7 e\/o il questionario ogni due anni<br \/>\nLa coordinatrice e il gestore presenteranno al Consiglio di Scuola una relazione su quanto emerso nell&#8217;anno scolastico.<br \/>\nIn caso di reclami, che possono essere espressi in forma orale o scritta, il Consiglio dar\u00e0 una risposta collegiale.<br \/>\nE\u2019 auspicabile che, nel rispetto del ruolo delle insegnanti, eventuali disagi vengano segnalati, dalla persona stessa o tramite il rappresentante di sezione, in prima istanza alle interessate.<br \/>\nE&#8217; sempre consigliato il dialogo alla forma scritta. I reclami scritti anonimi non saranno presi in considerazione.<br \/>\nDei reclami presentati alla Direzione, saranno informate comunque le persone interessate.<br \/>\nLa coordinatrice e il gestore cercheranno di assumere le informazioni del caso e di intervenire per appianare eventuali contenziosi nel pieno rispetto dei diritti e della dignit\u00e0 tanto dei genitori, quanto degli operatori scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VALUTAZIONE DELL\u2019INTERVENTO EDUCATIVO<\/strong><br \/>\nLa valutazione \u00e8 finalizzata ad analizzare tutta l\u2019attivit\u00e0 in atto, per apportare i dovuti aggiustamenti. Essa riguarda anche le strategie metodologiche adottate per raggiungere le competenze previste, gli interventi attuati, i processi attivati. La valutazione tiene conto della situazione di partenza e delle specificit\u00e0 di ciascun bambino.<br \/>\nIl team docente predispone una traccia di lavoro sulla base delle conoscenze del gruppo a cui si rivolge l\u2019intervento educativo. Tale traccia costituisce il percorso possibile per portare alla maturazione delle competenze previste per il gruppo; essa \u00e8 flessibile e modificabile in qualsiasi momento. Il team docente valuta periodicamente l\u2019efficacia del proprio operato riferendosi ai livelli<br \/>\ndi competenze individuati collegialmente. Le osservazioni dei docenti possono essere individuali o di gruppo, ma sono sempre oggetto di confronto reciproco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FORMAZIONE DEL PERSONALE<\/strong><br \/>\nIl personale della scuola dell\u2019infanzia \u201cMaria Bambina\u201d, docente e non docente, partecipa agli aggiornamenti proposti dalla FISM e dall\u2019Ente Gestore. Ogni docente pu\u00f2 scegliere liberamente percorsi di formazione tematici, secondo il proprio ruolo all\u2019interno del team docente e delle proprie preferenze professionali. Il contratto AGIDAE prevede un compenso aggiuntivo annuale determinato in base al numero di ore di aggiornamento svolte dal docente.<br \/>\nDi seguito gli argomenti dei corsi di aggiornamento:<br \/>\n&#8211; XLIV Conegno di studi FISM (14 settemre 2019);<br \/>\n&#8211; Corsi formazione pedagogici (14 ottobre 2019);<br \/>\n&#8211; &#8220;Incontri di richiamo\/conferma idoneit\u00e0 IRC\u201d (06\/13\/20 febbraio 2020);<br \/>\n&#8211; \u201cCorso di aggiornamento addetti al Primo soccorso\u201d (15 gennaio 2020);<br \/>\n&#8211; \u201cCorso di aggiornam. triennale addet. all\u2019emergenza antincendio(18 e 27 febbraio2020);<br \/>\n&#8211; \u201cAggiornamento formazione aggiuntiva per preposti ( 05-12-19-26 marzo 2020);<br \/>\n&#8211; \u201cAggiornamento corso alimentaristi\u201d (13 gennaio 2020).<br \/>\n&#8211; \u201cCorso intero formaz. per addet. all\u2019emergenza antincendio(03 e 10 marzo 2020);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VALUTAZIONE DEL PTOF<\/strong><br \/>\nIL P.T.O.F. sar\u00e0 valutato periodicamente dalle componenti della comunit\u00e0 educante e dall\u2019Ente Gestore della scuola, al fine di adeguare le proposte alle effettive esigenze dei bambini, delle famiglie e del territorio.<br \/>\n<em>PROGETTO EDUCATIVO ORGANIZZATIVO<\/em><br \/>\nLa Scuola dell\u2019Infanzia \u201c MARIA BAMBINA \u201c<br \/>\nin linea con:<br \/>\n&#8211; il Carisma di Carit\u00e0 delle Sante Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa<br \/>\n&#8211; gli Orientamenti del 1991<br \/>\n&#8211; il DL. n\u00b0 59 del 1997<br \/>\n&#8211; il DPR n\u00b0 275 del 1999<br \/>\n&#8211; la riforma Fioroni del settembre 2007<br \/>\n&#8211; la riforma Gelmini dell\u2019ottobre 2008<br \/>\n&#8211; le nuove indicazioni del settembre 2012<br \/>\ndentro i cinque Campi di esperienza:<br \/>\n&#8211; il s\u00e9 e l\u2019altro<br \/>\n&#8211; il corpo e il movimento<br \/>\n&#8211; linguaggi, creativit\u00e0, espressione<br \/>\n&#8211; i discorsi e le parole<br \/>\n&#8211; la conoscenza del mondo<br \/>\nintende guidare il bambino verso:<br \/>\n\u00b7 una formazione religiosa che stimoli:<br \/>\n1. l\u2019incontro con i valori cristiani<br \/>\n2. l\u2019incontro con l\u2019altro<br \/>\n3. l\u2019incontro con Dio<br \/>\n\u00b7 una formazione che:<br \/>\n1. rafforza l\u2019identit\u00e0 personale<br \/>\n2. conquista l\u2019autonomia<br \/>\n3 sviluppa le competenze<br \/>\n4 sviluppa il senso della cittadinanza<br \/>\n<strong>CRITERI GENERALI DI CONDUZIONE DELLE ATTIVITA\u2019<\/strong><br \/>\nTEMPI<br \/>\nLa scuola \u00e8 aperta dal luned\u00ec al venerd\u00ec.<br \/>\nLa giornata \u00e8 scandita secondo un ritmo rispettoso delle esigenze dei bambini e l\u2019orario giornaliero\u00e8 orientativamente cos\u00ec definito:<br \/>\nOre 07.30-09.00 accoglienza<br \/>\nOre 09.15 preghiera inizio giornata ;<br \/>\nattivit\u00e0 \u2666<br \/>\nOre 11.00 riordino e pulizia personale<br \/>\nIn mattinata preparazione sala pranzo<br \/>\nOre 11.45- pranzo<br \/>\nOre 12.30-13.30 PRIMA USCITA DEI BAMBINI<br \/>\ne giochi liberi e guidati<br \/>\nOre 13.45- riordino personale<br \/>\nOre 14.00- attivit\u00e0 \u2666<br \/>\nOre 15.00 merenda<br \/>\nOre 15.30-15.45 SALUTO E SECONDA USCITA<br \/>\nOre 16.00-18.00 tempo prolungato per i bambini le cui famiglie ne faccianorichiesta<br \/>\nN.B. Le attivit\u00e0 saranno di sezione o di laboratorio secondo l\u2019annualeprogrammazione curricolare<br \/>\nL\u2019insegnamento della religione cattolica avr\u00e0 il suo momento specifico un giorno alla settimana.<br \/>\nAttraverso giochi e canti l\u2019insegnante specialista volontaria indirizzer\u00e0 i bimbi \u2013 di 4 e 5 anni &#8211; verso un primo approccio della lingua straniera (inglese).<br \/>\nL\u2019attivit\u00e0 motoria, seguita dalle insegnanti di sezione, \u00e8 per tutti i bambini\/e, divisi per gruppi omogenei di et\u00e0.<br \/>\nSi svolge da ottobre a maggio una volta in settimana. Al termine dell\u2019anno scolastico i genitori potranno assistere alla dimostrazione di ci\u00f2 che i bambini hanno appreso durante l\u2019anno.<br \/>\nLa psicomotricit\u00e0, fatta da un\u2019insegnante esterna, viene svolta una volta la settimana per 10 incontri per i bambini medi e grandi da ottobre a marzo.<br \/>\nNello spirito di collaborazione e di condivisione le famiglie verranno informate sull\u2019attivit\u00e0 educativa- curricolare attraverso:<br \/>\n&#8211; l\u2019assemblea generale dei genitori all\u2019inizio dell\u2019anno scolastico<br \/>\n&#8211; l\u2019assemblea di sezione<br \/>\n&#8211; i colloqui individuali con le insegnanti secondo il calendario che verr\u00e0 stabilito da ogni singola insegnante<br \/>\n<strong>ORGANIZZAZIONE DEI GRUPPI<\/strong><br \/>\nIn conformit\u00e0 alle normative e agli Orientamenti:<br \/>\n\u00b7 le sezioni sono 3 eterogenee, formate da bambini\/e dai 3 ai 6 anni (sono ammessi bambini che compiono i 3 anni entro il 30\/04 dell\u2019anno successivo )<br \/>\n\u00b7 i laboratori comprendono bambini\/e di et\u00e0 omogenea, divisi in gruppi per promuovere le attitudini e le capacit\u00e0 individuali, per curare le relazioni a livello personale e di gruppo la scuola progetta e favorisce le modalit\u00e0 di \u201c LABORATORIO \u201c inteso come:<br \/>\n\u00b7 luogo del fare,creare e scoprire<br \/>\n\u00b7 luogo di maggior individualizzazione dell\u2019intervento educativo- didattico<br \/>\n\u00b7 stimolo dell\u2019attenzione verso specifiche esigenze ed interessi<br \/>\n\u00b7 promozione delle modalit\u00e0 dell\u2019apprendimento cooperativo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IL SERVIZIO MENSA<\/strong><br \/>\nI pasti vengono preparati all\u2019interno della scuola da personale qualificato.<br \/>\nIl men\u00f9, autunnale o primaverile, \u00e8 suddiviso su 4 settimane, le tabelle dietetiche e la grammatura fanno riferimento alle Linee guida elaborate dai Servizi Igiene degli Alimenti e della Nutrizione\u00a0 delle Aziende per i Servizi Sanitari della Regione Veneto AULSS 2 MARCA TREVIGIANA . (vedi allegato)<br \/>\nUna copia del men\u00f9 viene consegnata alla famiglie all\u2019inizio dell\u2019anno scolastico.<br \/>\nPer necessit\u00e0 particolari dovute ad esigenze mediche o motivi religiosi, la scuola richiede la compilazione di un modulo ed eventuale documentazione medica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INTERVENTI EDUCATIVI<\/strong><br \/>\nLa scuola dell\u2019infanzia \u201cMaria Bambina\u201d pone particolare attenzione ai bambini che presentano bisogni educativi speciali, disabilit\u00e0 o handicap, attivandosi in sinergia con le agenzie educative<br \/>\npresenti sul territorio per definire percorsi significativi individualizzati.<br \/>\nI contenuti e gli stili della comunicazione:<br \/>\n&#8211; fare riferimenti a oggetti e immagini, usare l\u2019animazione e il linguaggio non verbale per facilitare le spiegazioni;<br \/>\n&#8211; segnalare in maniera chiara e costante le attivit\u00e0, in modo da far identificare chiaramente la routine;<br \/>\n&#8211; accettare errori e tentativi, eventualmente riformulando ed espandendo le frasi dell\u2019alunno;<br \/>\n&#8211; i temi e gli argomenti della comunicazione devono riguardare il contesto o le situazioni che abbiano riferimento al concreto.<br \/>\nInfine l\u2019insegnante costruisce o rafforza un clima relazionale accogliente e positivo, favorendo l\u2019accettazione reciproca e il sentirsi parte di un gruppo aperto a nuove esperienze.<br \/>\nCome organizzare la comunicazione:<br \/>\n&#8211; le nuove informazioni devono essere indotte;<br \/>\n&#8211; utilizzare le parole del vocabolario di base e di alta frequenza;<br \/>\n&#8211; ridurre l\u2019uso di sinonimi e pronomi;<br \/>\n&#8211; semplificare la sintassi usando frasi brevi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA CONTINUIT\u00c1 EDUCATIV<\/strong>A<br \/>\nIL RACCORDO &#8211; SCUOLA DELL\u2019INFANZIA \u2013 SCUOLA PRIMARIA<br \/>\nLa continuit\u00e0 del processo educativo nasce dall\u2019esigenza primaria di garantire al bambino il diritto ad un percorso formativo organico e completo, secondo una logica di sviluppo coerente, che valorizzi le competenze gi\u00e0 acquisite e che riconosca la pari dignit\u00e0 educativa dell\u2019azione di ciascuna scuola, pur nella diversit\u00e0 di ruoli e funzioni. Una corretta azione educativa, infatti,<br \/>\nrichiede un progetto formativo continuo. Essa si propone anche di prevenire le difficolt\u00e0 che spesso si riscontrano nei passaggi tra i diversi ordini della scuola, prevedendo opportune forme di<br \/>\ncoordinamento che rispettino, tuttavia, le differenziazioni proprie di ciascuna scuola: primavera \u2013 infanzia &#8211; primaria.<br \/>\nNella Scuola dell\u2019Infanzia \u201cMaria Bambina\u201d tali piani di intervento trovano collocazione all\u2019interno della progettazione educativa e didattica, per il passaggio dalla scuola dell\u2019infanzia alla scuola<br \/>\nprimaria.<br \/>\nScuola dell\u2019Infanzia &#8211; scuole primarie<br \/>\nSi organizzano momenti d\u2019incontro con le scuole primarie locali interessate dove i bambini possono interagire con gli alunni gi\u00e0 frequentanti. Inoltre segue un colloquio con le insegnanti che prenderanno in consegna i bambini dell\u2019infanzia e la consegna del fascicolo personale redatto dal bambino stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA DOCUMENTAZIONE DELL\u2019ESPERIENZA<\/strong><br \/>\nOrientamenti 1991<br \/>\n\u201c L\u2019itinerario che si compie nella scuola assume pieno significato per i soggetti coinvolti ed interessati nella misura in cui pu\u00f2 venire adeguatamente rievocato, riesaminato, analizzato, ricostruito e socializzato. Il progetto educativo infatti, si rende concretamente visibile attraverso una attenta documentazione ed una conveniente comunicazione dei dati relativi alle attivit\u00e0\u2026..<br \/>\nTali documentazioni, da raccogliere in modo agile, ma continuativo, offrono ai bambini l\u2019opportunit\u00e0 di rendersi conto delle proprie conquiste e forniscono a tutti i soggetti della comunit\u00e0 educativa varie possibilit\u00e0 di informazione, riflessione e confronto\u2026\u201d<br \/>\nDalle Indicazioni Nazionali per il curricolo- settembre 2007<br \/>\n\u201c E\u2019 una costante che definisce l\u2019ambiente di apprendimento: lo rende specifico e immediatamente riconoscibile. E\u2019 un processo che produce tracce, memoria e riflessione che rende visibili le modalit\u00e0 e i percorsi di formazione e che permette di valutare i progressi dell\u2019apprendimento individuale e di gruppo\u201d<br \/>\nIn tale ottica la scuola dell\u2019Infanzia accompagna ciascun bambino con<br \/>\n&#8211; una documentazione regolare significativa di elaborati che offra indicazioni di orientamento fondate sulle risorse, i modi e i tempi dell\u2019apprendimento, gli interessi, le attitudini e le aspirazioni personali dei bambini\u201d<br \/>\nVista l\u2019importanza di documentare le esperienze ogni insegnante possiede :<br \/>\n&#8211; la progettazione curricolare dell\u2019anno in corso<br \/>\n&#8211; la programmazione e la verifica in itinere ( vedi registro di classe )<br \/>\n&#8211; il materiale relativo alle esperienze proposte<br \/>\nOgni bambino\/a realizza disegni, album tematici e lavori con materiali diversi che testimoniano leesperienze vissute durante l\u2019anno scolastico.<br \/>\nLa scuola conserva foto e dvd che rappresentano i momenti pi\u00f9 significativi dell\u2019anno scolastico.<br \/>\nQualora sia necessario, nel corso dell\u2019anno scolastico, il seguente PTOF. potr\u00e0 subire delle variazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Aggiornato e integrato IL 20\/09\/2019<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"http:\/\/www.mariabambina.it\/?p=867\">segue &#8230;<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/867"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=867"}],"version-history":[{"count":8,"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1274,"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/867\/revisions\/1274"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.mariabambina.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}